Il windsurf e la sua natura

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  • #12635
    livia
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      Cos'è il windsurf per me?
      Il windsurf è stato quell' emozione che mai dimenticherò alla terza uscita in cui avevo capito che non avrei mai più vissuto senza di lui; è stato quella passione incondizionata che, quando sentivo frasi del tipo "quando planerai, diventerai una drogata", ed io pensavo "lo amo così com'è ".
      Cos'è stato il windsurf in una strada parallela a questa, è stato un continuo cercare una parola di incoraggiamento, di un aiuto che per me non arrivava mai. Ti vendi bene con la tua apparente umiltà, ma te le ricordi "ho molti nemici, perché sanno che ho capito tutto", o la più recente "non c'è nulla da fare, sono il numero uno".
      La verità è che sei il numero uno, sei il più bravo, ma per ogni regola c'è l'eccezione e ahimè sono stata io, ed il vero maestro capisce tutti i suoi allievi, non solo quelli con divertenti e prestanti; ma i numero uno nella loro presunzione non ammettono di dover cedere.
      La verità la sappiamo, ammetterla è una cosa un po' diversa e ci vuole coraggio.
      Per tutti i piccini, Phil, in primis, mi allontano dall'awiv e purtroppo dall' irom, ma la rivalità e la competizione che qualcuno con un'abilita di tutto rispetto sa nascondere, non fanno per me. Fidatevi dei grandi dell'irom, dei loro consigli e di quelli che vogliono aiutarvi a farvi crescere; andate in acqua sempre, se potete e divertitevi, io per il momento mi allontano da tutto, vi abbraccio forte e chissà che gli effetti della vera natura del numero uno, che si vende bene lo ammetto, saranno passati ci rivedremo.
      Un abbraccio dal numero zero e fiera di esserlo.

      #12636
      EnricoFreedom
      Partecipante
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        No Livia non andare! non c'è nessuna competizione in questo sport, se non quando si gareggia in regata; Ma quelli sono altri livelli.
        Credo che da quando si mettono i piedi sulla tavola, la competizione sia contro noi stessi, quando si riescono a mettere in pratica le cose che prima erano solo teoria.
        Non siamo un team, ma un gruppo di amici che si diverte e passa del tempo insieme, o almeno è quello che ho notato io.

        Windsurf è tempo libero! godiamocelo!

        #12637
        livia
        Partecipante
        • Disciplina preferita:

          Bravo Enrico, ti sarai guadagnato altri punti con il guru. Io dopo un anno e mezzo, mi sono guadagnata dei giri in seggiovia in cui ho sentito solo dire quanto erano meglio gli altri rispetto a me. Bisognerebbe conoscere tutta la messa. Chiudo. goditi l'ammirazione ed i consigli del maestro, ti assicuro che non è qualcosa che dà a tutti e bisogna esserne all'altezza cosa che io non sono mai stata. Rispettate questo mio momento di grande rabbia.

          #12638
          saba
          Partecipante
          • Disciplina preferita:

            Livia non entro nel merito delle tue scelte perché le ragioni le conosci solo tu e credo/spero che la tua scelta sia meditata e non dettata da un momento di rabbia e pertanto va rispettata.Ricorda però che quando esci sulla tavola sei sola, sei tu che decidi dove andare e cosa fare e se ti diverte continua a farlo a prescindere dal contorno. Io non frequento molto il gruppo per impegni per cui per uno che vive la situazione dall'esterno è innegabile che tu abbia portato un entusiasmo contaggioso in questa associazione. Per me sei un esempio per l'impegno che metti in ogni tua uscita, per il fatto che ogni volta alzi l'asticella…la bellezza di questo sport sta proprio in questo: non sei mai arrivato…c'è sempre una nuova sfida..ha senso parlare di numero uno, numero zero..ecc…ormai fai parte di questo mondo a tutti gli effetti…qualunque sia il tuo numero…non servono approvazioni…Spero di incrociarti presto in acqua. Un abbraccio dal numero -99999999 se proprio dobbiamo darci un numero ☺

            #12639
            livia
            Partecipante
            • Disciplina preferita:

              Eh Alex, il windsurf per me è stato amore a prima vista e non c'è un giorno in sua compagnia che per me non sia speciale; non c'è un'uscita che non ricordi e niente, ma soprattutto, nessuno potrà togliermi quest'amore che, in un'età adulta ed inaspettata, mi ha colto di sorpresa; non si limiterà mai solo al divertimento, io e lui siamo sempre stati in sintonia, ci siamo studiati da lontano, poi lui mi ha fatto l'occhiolino e da allora non ci siamo mai separati.
              Ciò non toglie che la voglia di avere una parola di soddisfazione e di considerazione da parte di chi mi ha seguito all'inizio è quasi altrettanto forte quanto l'amore per questo sport. Sono stanca davvero di dovermi quasi "giustificare" con chi mi dice "ma come, proprio lui? ma se con me è sempre stato disponibile e gentilissimo?!", vorrei che si capisse quanti pugni sull'acqua ci sono stati per aver avuto dopo mesi un bordo assieme planante che, credo, se è durato dieci secondi dico tanto; ti assicuro che non ho mai voluto essere la "prima donna", ma io ho iniziato a planare ad aprile, a novembre è stata la prima volta che mi è passato vicino. Vorrei che si capisse come ci si sente quando, dopo essere passata dal 165 litri al 116, e planandoci a stecca alla prima uscita, ti senti dire "quando sono al lavoro, non mi interessa sapere che c'è qualcuno che plana". E mi fermo perché la lista è lunga. Capisco che il windsurf è uno sport individuale, ma "guarda ho visto che il nostro amico aveva bisogno di un aiuto con la strambata e gli ho fatto vedere come si fa e gli ho dato un po' di incoraggiamento quando non c'è riuscito; invidiosa?" ; queste sono frasi che sono stampate nella mia mente, anche se chi di dovere non se ne ricorderà di certo..
              Ho accumulato tanto e credimi che mi sono fatta tutti i mea culpa del caso, ma sono davvero satura … ci perderò io, ma pazienza. Dopo un anno e mezzo, mi sono trovata a sentirmi dire che non conosco la mia attrezzatura, nonostante ci abbia lavorato per mesi, che l'opinione altrui, sulla mia tavola, vale, a prescindere, più della mia; a questo punto non entra in ballo solo il rapporto "discepolo maestro", per me importantissimo, ma proprio il rispetto per quello che sono riuscita ad imparare con i miei soli sforzi; ed avrei "lasciato perdere" se avessi capito che era un atteggiamento nei confronti di tutti, ma dal momento che per tutti c'è un aiuto, per tutti c'è un consiglio, mentre per me c'è "cercati la risposta su google ed impara da sola", adesso mi cerco un po' di tranquillità lontano da chi dà soddisfazione per i requisiti psico fisici che riveste una persona, e per la sua indiscussa bravura, ma non per chi ci mette passione anche se talvolta con qualche lacrima.
              Io non sarò mai, quando sono sulla tavola, sorridente, perché sono concentrata ed attenta, questo è il mio modo di amare questo sport e purtroppo non sono riuscita a farlo capire. Incasso questo periodo, ancora una volta, e me ne sto per conto mio perché che qualcuno vada su google a cercare il significato della parola "sensibilità" è un'illusione che oramai ho archiviato. La colpa è mia perché pensavo che prima o poi ci sarebbe stato un cambiamento ed in effetti c'è stato, ma con le nuove leve; buon per loro, non lo sanno ma mi devono un caffè, ma direi che visto il nervoso che ho, va bene lo stesso 🙂 .

              #12641
              livia
              Partecipante
              • Disciplina preferita:

                Grazie di cuore a tutti per le vostre parole, ma per il bene che provo per l'Irom e tutto ciò che lo circonda per me è arrivato il momento di fermarmi, altrimenti vedere e leggere certe attenzioni sono cose al momento per me difficili da sopportare.

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