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bullet Livia
[16 Jan : 08:59]
Precisa come sempre Gabri. 🤙🏻🤙🏻🤙🏻
bullet Gabri
[16 Jan : 07:00]
Mi permetto di allacciarmi al discorso vele. Per quanto riguarda l'utilizzo di una vela Free Style per fare Wave e viceversa è possibile in entrambi i casi. Solo questione di gusti, di livello e sensibilità. La costruzione di una Free Stile è più leggera e meno rinforzata oltre che aver materiali più fini. Le FS moderne rispetto alle wave che potevano essere usate anche per freestyle fino a 10 anni fa, hanno più grasso verticale sul giro d’albero e meno orizzontale per potersi infilare nel vento nelle manovre duck. Inoltre hanno grasso più alto e balumina più chiusa per avere tiro immediato. Ovviamente sono meno stabili. Le wave hanno più profilo sotto le stecche. Puoi usare una vela Wave per fare Free Style se non fai manovre in duck tipo flaka e spock. Se fai Wave con una FS è magari sufficiente dare più tensione di caricabasso per aprire di più la balumina e non avere un trattore in mano quando vai a fare il cut back.
bullet Livia
[16 Jan : 06:42]
Sette e quaranta... li ho buttati giù dal letto tutti, si parte per il Capo di buona speranza; ero preoccupata per la schiena, ho sottovalutato un'onda ieri, senza buttarmi sotto la schiuma, ma tutto in ordine. Speriamo di riuscire a combinare qualcosa di buono.
bullet Livia
[15 Jan : 10:24]
Obiettivi da raggiungere in questi giorni stabiliti: partenza in planata immediata e saltare sulle onde. Caschetto ed impact vest pronti.
bullet Livia
[15 Jan : 09:28]
Inizia la settimana di fuoco... da oggi per tutta la settimana o si surfa o si frulla.
bullet Livia
[14 Jan : 21:16]
Un po' per fatalità, un po' per ricerca, ho capito, con non poche difficoltà, perché c'è chi fa freestyle con la vela wave; sintetizzando " con una vela wave, armata bene, puoi fare freestyle, con una freestyle non farai mai wave".
bullet Livia
[14 Jan : 14:35]
Vediamo se si riesce a far fiorire un sogno per qualche giovane e trasformarlo in un'opportunità.
bullet phil
[14 Jan : 13:39]
Grazie Zizza
bullet COKERINO
[14 Jan : 11:09]
Un campionato del mondo all'irom!!!????
bullet Livia
[14 Jan : 07:54]
A proposito di un progetto cui sto pensando, che riguarda i nostri giovanissimi appassionati del windsurf, che richiederebbe da parte loro entusiasmo ed impegno, da parte dell'ideatrice un sostegno concreto, chiedo conferma al direttivo se è possibile parlarne alla prossima assemblea anche se non è stato messo all'ordine del giorno.

Forum
La strambata power
DIEGOLLITO
Mon Jan 31 2011, 08:53PM


irrera
messaggi: 405
Registrato il: Fri Jun 16 2006, 06:08PM
{LOCATION}
La strambata power
Nota: massima velocità e vela chiusa fra gli ingredienti del successo
Inizio curva: Massima velocità: lanciatevi al lasco cazzando al massimo la vela. Un attimo prima di inziare la manovra, sganciatevi dal trapezio ma rimanete cazzati. La vela non va assolutamente aperta. Sempre mantenendo ben chiusa la vela, sfilate il piede posteriore dalla strap e posizionatelo vicino alla strap anteriore sul bordo sottovento come indicato in figura sotto:
power1
La poggiata: A questo punto iniziate a poggiare inclinando la tavola. Fate questo spingendo avanti le ginocchia così da avere una doppia azione: mentre premete col piede sottovento al tempo stesso sollevate il tallone del piede ancora nella strap. Fate i primi gradi di curva con la vela ancora cazzata al massimo.

strambata01
Conduzione della curva: Cercate di mantenere costante la pressione sul bordo interno per fare una curva senza intoppi o indecisioni. Sbilanciatevi con le spalle all'interno della curva e non arretrate il peso verso la poppa: mantenete bassa la prua. Mentre la tavola prosegue la curva, aprire gradualmente la vela in modo tale da averla a 90° quando sarete di poppa. Questo è un aspetto cruciale della manovra: dovete sentire la vela "piena" in ogni momento. Soprattutto all'inizio, quando l'istinto tende a far spalancare la vela troppo presto, cercate di trovare il giusto compromesso cazzando troppo invece che poco. In linea di massima tenete presente che con vele race e slalom si sta cazzati più a lungo mentre con vele wave si apre un po' prima. Altro aspetto è il raggio della curva: mentre le tavole slalom e race obbligano a fare raggi ampi per mantenere una buona velocità, le tavole wave riescono a stringere le curve senza dissipare troppa energia. Detto questo, a parità di tipologia di attrezzatura, potrete chiedere alla tavola un raggio più stretto se sarete molto veloci e dentro una raffica consistente, altrimenti in caso di velocità e vento non troppo sostenuti conviene senz'altro allargare la curva per aumentare la scorrevolezza Attenzione: i piedi sono ancora nella stessa posizione di prima.

strambata03
Rotazione della vela; cambio dei piedi: Quando arrivate circa a 3/4 della curva è il momento di strambare la vela cioè di farla ruotare. Mollate la mano della vela e usate quella dell'albero come perno. Alcuni preferiscono spostare questa mano sull'albero per facilitare la rotazione. Cambio dei piedi: il piede "nudo"; avanza collocandosi fra strap e piede d'albero, l'altro si sfila dalla strap e si posiziona fra le strap anteriori e quelle posteriori. Quando effettuare il cambio dei piedi: c'è chi preferisce ritardarlo e farlo dopo la rotazione della vela e chi, come me, effettua le due cose contemporaneamente. Se lo effettuate dopo sarete costretti ad un gesto atleticamente più impegnativo perchè andrete in torsione col busto; ritengo però che questa soluzione dia maggior continuità all'azione riducendo il tempo di "vuoto" in cui la tavola non ha spinta.

strambata04
Nuove mure: Dopo la rotazione della vela, bisogna essere molto svelti e cazzare subito la vela sulle nuove mure cercando di ridurre al minimo il tempo in cui si rimane senza la spinta del vento. Vi troverete a riprendere in mano la vela al lasco e con i piedi fuori dalle strap; questa situazione può portare a fare una catapulta in avanti quindi è consigliabile impugnare il boma con le mani subito arretrare e centrate rispetto al trapezio evitando impugnature troppo avanzate, questo per avere più leva ed avere anche un po' di arretamento di spalle. La domanda è: "se cado ora dove ho sbagliato?". In linea di massima un senso di catapulta molto forte indica che avete effettuato la rotazione troppo presto e quindi cazzate sulle nuove mure quando siete ancora di gran lasco o, peggio , di poppa. Viceversa una rotazione un po' troppo violenta indica che siete già al traverso ed avete atteso troppo. In linea di massima è fondamentale non perdere l'orientamento rispetto alla direzione del vento. strambata05


Video sulla Strambata





DIEGOLLITO -
Vito
Tue Feb 01 2011, 07:35AM


vito64
messaggi: 423
Registrato il: Mon Aug 14 2006, 04:18PM
{LOCATION}
Utenti Registrati #79
scusa diego ...ho trovato questo video da youtube che mi sembra descrivere la tua parte teorica
jaki bad boy
Tue Feb 01 2011, 06:21PM


messaggi: 38
Registrato il: Wed Jun 16 2010, 10:02PM
{LOCATION}
Utenti Registrati #418
ottimo questo video bravi bravi....
 

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Come arrivare ad Irom Beach


Percorrete Via Martiri della Libertà in direzione Venezia, superate sulla vostra destra la Fincantieri e il Centro Vega. Appena superato il sovrappasso pedonale (in vetro-plexiglass di recente costruzione) girate subito a destra imboccando via dei Petroli. La percorrete per circa 800 metri e siete arrivati all'Irom beach. Aprite il cancello (è necessario essere soci per accedere all'area) e ...buona surfata.
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